Filter, GUIDA IN LINEA

*** PRIMA DI TUTTO LEGGETE LE CONDIZIONI DA ACCETTARE PER USARE FILTER. ***

CHI USA IL PROGRAMMA ACCETTA TUTTE LE CLAUSOLE ESPOSTE QUI SOTTO
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1) CERTAMENTE IL PROGRAMMA CONTIENE ANCORA QUALCHE ERRORE, PERCI L'AUTORE NON GARANTISCE IL SUO CORRETTO FUNZIONAMENTO.

CHI USA QUESTO PROGRAMMA LO ACCETTA COS COM' ("AS IS"), SENZA ALCUNA GARANZIA, N ESPLICITA N IMPLICITA, DA PARTE DELL'AUTORE CHE DECLINA OGNI RESPONSABILIT PER DANNI DERIVANTI DALL'USO DEL PROGRAMMA STESSO, ANCHE SE DOVUTI A PROPRI ERRORI.

2) Gianfranco Tarchi, autore del programma, ne concede, a titolo gratuito, la licenza d'uso a chiunque, privati e non.

3) Chi entra in possesso di una copia del programma  autorizzato a farne altre copie e a distribuirle, purch conformi all'originale e a titolo gratuito. Il programma pu essere distribuito via Internet, purch a titolo gratuito.  VIETATA LA DISTRIBUZIONE IN SITI OVE SI PAGHI IN QUALUNQUE MODO IL SOFTWARE SCARICATO.

CHI NON  D'ACCORDO CON LE CLAUSOLE PRECEDENTI NON DEVE USARE QUESTO PROGRAMMA.
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GENERALIT
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Filter  un programma che realizza alcune funzioni di trattamento dell'audio:
- Filtro passa alto;
- Filtro passa banda;
- Filtro passa basso;
- Filtro notch automatico;
- Filtro notch manuale;
- Filtro contour;
- Noise reduction;
- ANL;
- AGC;
- trasla le frequenze in alto o in basso.
In pi c' un decoder per CW.



REQUISITI HARDWARE & SOFTWARE
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Filter richiede il sistema operativo Microsoft Windows 7 (SP 1) o superiori.
 necessaria la presenza del .NET Framework 4.5 o superiore.
I requisiti minimi per l'hardware sono:
- processore Pentium 1 GHz o superiore;
- la RAM necessaria a Windows pi 500 MB circa, dipende dalle impostazioni e dal tempo d'uso (di solito basta molto meno);
- 100 MB di spazio libero sul disco rigido.

La potenza di calcolo richiesta alla CPU dipende dalle opzioni usate. Si pu ridurre il consumo di CPU come spiegato pi avanti in "RISPARMIARE LA CPU".



INSTALLAZIONE
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Per installare questo software crea una directory e copiaci tutti i file contenuti nel file .ZIP di distribuzione. Per quanto dipende da me, Filter scrive i suoi dati di configurazione su alcuni file di testo Filter_*.CFG, nel path dell'eseguibile. Se decidi di non usare pi Filter, lo puoi eliminare cancellandone la directory d'installazione.
In questo help la directory d'installazione si chiama Filter e sta sul disco rigido C; non  un obbligo, ma uso questo nome negli esempi; se vuoi cambialo.

Crea, a mano, un collegamento per eseguire il programma. La riga di comando dev'essere: C:\Filter\Filter.EXE

Questi sono i file distribuiti:
Filter.EXE                       il programma vero e proprio
Filter_GT_DSP_Opzioni.cfg        il file di configurazione della parte DSP
Filter_Opzioni.cfg               il file di configurazione generale del programma
Filter_Morse_Opzioni.cfg         il file di configurazione della parte decodifica CW
Filter_Opzioni_Filtri.cfg        il file di configurazione con le impostazioni scelte per i filtri
Filter_HELP.txt                  la guida in linea che stai leggendo
FrmGraf_HELP.TXT                 la guida dei grafici

WinMM.Net.dll                    non  un mio software, ma una libreria audio open source di John Gietzen. La ho un po' modificata.



COSA FA
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Filter ti mette a disposizione alcuni filtri audio con buone caratteristiche. Potrai disporre, come gi accennato, di questi filtri seguenti:
- un passa alto con frequenza ed attenuazione regolabili;
- un passa banda con larghezza, frequenza ed attenuazione regolabili;
- un passa basso con frequenza ed attenuazione regolabili; 
- due notch manuali indipendenti con frequenza ed attenuazione regolabili;
- un notch automatico che annulla fino a quattro segnali diversi;
- un contour simile a quelli dei prodotti Yaesu.

Ci sono anche altre funzioni:
- una noise reduction dotata di una certa efficacia;
- un AGC;
- un ANL, poco efficace (come gli analogici);
- una traslazione delle frequenze in basso o in alto;
- un decoder Morse, in fase sperimentale. Per ora  bloccata, non funziona bene.

Il programma  gratuito e permette di farsi un minimo di esperienza sul filtraggio audio senza impegnarsi nell'acquisto di costosi accessori.



GUIDA RAPIDA ALL'USO
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Per provare subito il programma fai cos:
- collega il segnale audio voluto all'ingresso microfono del PC con un trasformatore da 600 ohm, tipo "modem";
- puoi usare altre interfacce con idoneo isolamento tra la fonte del segnale audio e il PC;
- se non hai un'interfaccia, collega un microfono esterno al PC e accostalo a un altoparlante che riproduca il segnale voluto;
- un collegamento diretto via cavo tra RX (o altro) e PC potrebbe danneggiare (bench sia poco probabile) il PC o l'RX;
- un collegamento diretto introduce spesso dei segnali spuri che possono disturbare;
- Filter usa il disposivo di registrazione predefinito di Windows, che deve essere quello cui mandi il segnale, se no cambia il dispositivo predefinito dal pannello di controllo (NumDevice, menu Strumenti, voce Opzioni, Ctrl+O);
- Con Tab scegli il filtro su cui agire con la tastiera, come fare  scritto nella parte alta del pannello di testo.
- Filter, una volta in esecuzione,  subito operativo.



I PANNELLI
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Filter ha una finestra con due pannelli:
- pannello di testo "Filtri", sfondo verde scuro con un minihelp e i parametri di un filtro;
- pannello grafico "Spettro", sfondo nero, con lo spettro del segnale all'ingresso.



IL PANNELLO "FILTRI"
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Questo pannello, dallo sfondo verde scuro,  idealmente diviso in due parti.
La parte alta mostra un minihelp con i comandi da usare per configurare i filtri. La parte pi in basso mostra i parametri che controllano il filtro selezionato. Ho scelto di controllare i parametri dei filtri solo da tastiera, perch l'uso di menu sarebbe stato troppo lento e scomodo; con la tastiera, invece, si fanno variazioni molto veloci e, volendo, anche "a raffica".

Nella parte alta, i comandi mostrati con il loro scopo sono questi:
- S, per vedere o no il pannello "Spettro", vedi pi avanti;
- Spazio, per attivare o escludere il filtro:
- Tab (o Shift + Tab), per passare al filtro successivo (o precedente);
- Csr Up, per passare al parametro sopra (o all'ultimo in basso);
- Csr Down, per passare al parametro sotto (o al primo in alto);
- Csr Left, per diminuire il valore del parametro;
- Csr Right, per aumentare il valore del parametro.

Per variare pi velocemente il valore di un parametro si prema Shift (insieme a Csr Left o Csr Right).
Per variare ancora pi velocemente il valore di un parametro si prema Ctrl (insieme a Csr Left o Csr Right).

Quando, diminuendolo, si scende sotto al valore minimo di un parametro, si passa al suo valore massimo.
Quando, aumentandolo, si supera il valore massimo di un parametro, si passa al suo valore minimo.
Questo meccanismo "a rotazione"  lo stesso gi visto per Csr Up e Csr Down.

Nella parte bassa, come gi visto, si vedono i parametri del filtro selezionato, un filtro alla volta. Il termine "filtro"  usato in senso lato, con esso intendendo anche AGC, ANL, Noise reduction...
Sulla prima riga di questo gruppo troviamo una scritta come:
*---------* STATO DEL FILTRO: NOME_FILTRO *------------------*
ove al posto di NOME_FILTRO compare il nome del filtro selezionato, per esempio "ANL Aut.Noise Limiter".

Le righe subito sotto ne mostrano i parametri, che dipendono dal filtro selezionato. La prima di esse contiene il nome del filtro seguito dal suo stato (OFF o ON). Le successive saranno descritte separatamente nelle parti apposite. Una di queste righe contiene, sulla sua destra la scritta <-- --> Csr Left e Right che individua a sua volta il parametro selezionato, cio quello del quale si cambia il valore con, appunto, i tasti Csr Left e Csr Right.



IL PANNELLO "SPETTRO"
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Mostra, nel dominio della frequenza, i segnali su cui il programma lavora. Filter lavora su un gruppo di campioni alla volta. Lo spettro si ottiene da questi dati istantanei. Il pannello delle opzioni grafiche, descritto pi avanti, ha scarsi effetti sullo spettro e ne sconsiglio l'uso. Queste opzioni grafiche sono condivise con SCounter_Cs che, in effetti, lo permette.

Quando si aziona un filtro, gli spettri mostrati sono due: in vderde quello prima dell'intervento del filtro e in arancione quello dopo l'intervento del filtro, che  poi lo spettro corrispondente al segnale audio che il programma manda verso l'altoparlante.

Sorvolando lo spettro col puntatore del mouse compare un tooltip, una finestrina con sfondo crema che insegue il puntatore del mouse. Nel tooltip si vedono due righe. Nella prima, "Picco mouse..." ci sono la frequenza a l'ampiezza del picco di ampiezza massima nella fascia di frequenze, larga BandaMax, intorno al puntatore del mouse. Nella seconda, "Punt.mouse", ci sono la frequenza a l'ampiezza corrispondenti al punto indicato dal puntatore del mouse. Lo scopo di queste informazioni NON  di permettere misure accurate (questo  il compito del programma SCounter_Cs), ma aiutare nella scelta dei filtri da usare e dei loro parametri.

Una banda verticale di colore grigio evidenzia la frequenza FreqDutNomAA, usata per calcolare i dati mostrati nel prospetto a richiesta "INFORMAZIONI". Un doppio clic su un certo punto dello spettro sposta la frequenza FreqDutNomAA, ma ha anche un'altra funzione: imposta la frequenza del filtro se pertinente (per esempio la frequenza centrale di un filtro passa banda).

Le opzioni dello spectrum scope sono in Strumenti, "Opzioni Grafiche" (Ctrl+G). Diverse di esse non funzionano, perch usate solo da SCounter_Cs e difficilmente dovrai cambiarle. Per esaminare in dettaglio i segnali presenti prova prima a usare le funzioni "Zoom Ampiezza" e "Zoom Frequenza" del menu Vedi. Volendo, basta un solo clic del mouse sul segnale: con Ctrl premuto si ha lo zoom di frequenza, con Shift premuto si ha lo zoom di ampiezza. Questi concetti valgono anche per i grafici dei dati storici (menu Strumenti, "Dati raccolti, mostra Storia", Ctrl+S)



LA STATUS LINE
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Nella parte pi bassa della finestra di Filter ci sono alcune indicazioni relative al livello del segnale all'ingresso dell'ADC.
A sinistra c' una progress bar con barra verde che mostra il livello del segnale rispetto al massimo ammesso dall'ADC (VMAX ADC). Subito a destra della progress bar c' un "LED" che diventa giallo quando il segnale  troppo debole e rosso quando  troppo forte (in questo caso la misura pu essere errata).
A destra del "LED", preceduto dalla scritta "SEGNALE: ", c' il livello del segnale relativo a VMAX ADC (tra 0 e 1 con tre decimali: 0,nnn).
A destra del segnale compare un commento sulla sua intensit.
L'intensit ottimale del segnale  tra 0,1 e 0,9 (appare il commento "OK"), ma si possono fare buone misure anche tra 0,03 e 0,1 e anche con livelli ancora pi bassi, tipo 0,001. Se puoi, stai tra 0,1 e 0,9. Ma se non cerchi la massima accuratezza, lo strumento  molto "elastico".
EVITA SEMPRE il "LED" rosso (col commento "TROPPO FORTE, ERRORE!"), in questo caso avresti l'overflow dell'ADC con distorsione e comparsa di armoniche inesistenti e la misura sarebbe sbagliata.
La scritta "CALIBR.CONTINUA ON", se c', t'informa che la calibrazione continua sta funzionando.
La scritta "CAL.AMP +/-nn,nn" ti informa che c' una calibrazione di ampiezza applicata a tutti i valori mostrati salvo uno: quello sulla status line, "SEGNALE: 0,nnn", che  quello vero dall'ADC, senza fattore di calibrazione, FattCalibrAmpInDb.



IL PROSPETTO "INFORMAZIONI" SEPARATO
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Al contrario di SCounter_Cs, in Filter il prospetto "INFORMAZIONI" non  cos importante e perci  visibile solo a richiesta (Ctrl + P). Pu essere utile per vedere alcuni parametri DSP, ma se fa benissimo a meno.
Per saperne di pi consulta l'help di SCounter_Cs.



LE OPZIONI DEL DSP
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Queste opzioni e la loro gestione sono nate per SCounter_Cs. Per questo motivo ne troverai perecchie ininfluenti sul funzionamento di Filter. 
Queste opzioni stanno nel file di testo Filter_GT_DSP_Opzioni.cfg, ma ti sconsiglio con forza di modificarlo. Il modo corretto per variare le opzioni del DSP  usare il pannello "Opzioni DSP" cui si giunge, dal menu Strumenti, cliccando poi la voce omonima (o anche con Ctrl + D).

Se vuoi provare a cambiare qualche opzione, fai prima una copia di sicurezza del file Filter_GT_DSP_Opzioni.cfg, cos potrai sempre tornare indietro. Ricorda che alla chiusura del programma il file  riscritto con le opzioni presenti al momento.
Oppure, sempre in caso di problemi, ricorda che, se cancelli il file Filter_GT_DSP_Opzioni.cfg (a programma NON in esecuzione) e poi rilanci il programma, saranno recuperate le opzioni di default.

- BandaMax - stabilisce per quanti Hz intorno alla frequenza indicata (con un clic del mouse sullo spettro o con l'opzione FreqDutNomAA) si estende la ricerca del picco di massima ampiezza, mostrato dal tooltip quando con il mouse sorvoli lo spettro o preso come parametro di un filtro. L'estensione  da intendersi per met sotto e per met sopra la frequenza indicata.
In genere non avrai bisogno di cambiarla.

- CalContDaMedia - opzione non usata.

- FattCalibrSrVero - opzione non usata.

- FreqCalCont - opzione non usata.

- FreqDutNomAA -  la frequenza cui fa riferimento il prospetto "INFORMAZIONI" e viene cambiata anche con un doppio clic sullo spetto, magari dato per impostare la frequenza di un filtro.

- FreqDutNomBB - opzione non usata.

- FreqDutNomCC - opzione non usata.

- FreqMinNonAzzerata - tutti i valori della FFT al di sotto di questa frequenza sono annullati (in termini logaritmici, ossia in dB, sono messi a -199 dB). Lo scopo  eliminare picchi indesiderati vicino allo zero, che talvolta si vedono (essi, in realt, non esistono). Il valore di default, 30,  di solito adeguato. Ma se avessi bisogno di vedere e/o misurare frequenze pi basse, puoi metterci un valore minore pi vicino a zero. Eventualmente potrai ridurre il sample rate e aumentare LenBuffer. Pu darsi che la tua configurazione non presenti il problema, in tal caso ci potrai mettere zero. Per l'audio ha ben poca rilevanza, visto che Filter non ha pretese hi-fi.

- LenBuffer -  il numero di campioni presenti in un gruppo da trattare con la FFT. L'algoritmo usato, uno dei pi comuni e veloci, costringe all'uso di potenze del 2: 1024, 2048, 4096, 8192, 16384,... , 262144, 524288. Ma non  una vera limitazione e quasi sempre non ha conseguenze. Spesso il valore di default, 4096, va bene e ti consiglio di cambiarlo solo a ragion veduta. Il valore di questo parametro  mostrato come "Num. sample" nel prospetto informazioni. Per l'uso con il decoder Morse pu essere opportuno usare 8192, 16384 o 32768 (dalle trasmissioni pi veloci alle pi lente).

- NumCicliMedia - opzione non usata, salvo che per fare accettare alla partenza LenBuffer a 16384.

- PicchiMinSuNoise - opzione non usata.

- RFArmonicaDut - opzione non usata.

- RFFreqDut - opzione non usata.

- RFFreqRif - opzione non usata.

- RFSegnaleUSB - opzione non usata.

- RFSegnoErrPiu - opzione non usata.

- SinadMediaLunga - opzione non usata.

- TipoFinestra - Il tipo di finestra usata nel calcolo della FFT influenza i risultati, anche in termini audio. Non usare Rectangle, n Triangle. Il default di SCounter_Cs, Blackmann-Hann, va benissimo.



LE OPZIONI GRAFICHE
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- ColAreaEvid  il colore delle aree da evidenziare.

Nel pannello "Spettro":
-- ColAreaEvid[0]  il colore del rettangolo verticale che rappresenta la banda di frequenza, larga BandaMassima, nella quale cercare il picco di massima ampiezza. Default verde (LimeGreen).

-- ColAreaEvid[1]  il colore del rettangolo orizzontale che rappresenta il LIVELLO DEL NOISE ("Noise spettro" nel pannello "Informazioni"). Il livello del noise  quello a prima dell'intervento dei filtri. Default rosso (Red).

-- ColAreaEvid[2] opzione non usata.

-- ColAreaEvid[3] opzione non usata.

-- ColAreaEvid[4]  il colore del rettangolo verticale, nella ZONA SORVOLATA DAL MOUSE, che rappresenta la banda di frequenza, larga BandaMassima, nella quale cercare il picco di massima ampiezza di cui misurare la frequenza. Si usa per misurare la frequenza di un picco nello spettro sorvolandolo col mouse. Default lilla (Magenta).

- ColLegNoteTit  il colore usato nei grafici per le LEGENDE (ascisse e ordinate), le NOTE e il TITOLO dei grafici. Default grigio (Gray).

- ColMax opzione non usata.

- ColMed opzione non usata.

- ColMin opzione non usata.

- ColSfondo  il colore usato per lo SFONDO dei grafici. Default nero (Black). In Filter i colori di sfondo di molti grafici hanno di default un colore che dipende dal DUT cui si riferisce il grafico.

- MostraMax opzione da non usare.

- MostraMed opzione da non usare.

- MostraMin opzione da non usare.

- MostraTutti opzione da non usare.

- Note... sono le tre scritte poste nella parte bassa del grafico che lo descrivono. Non usarle.

- ScalaLog opzione non usata.

- SpessoreTracce le curve disegnate sul grafico possono avere spessore di 1, 2 o 3 pixel. Attenzione: i valori superiori a 1 rallentano la grafica e aumentano il carico della CPU. Ti consiglio di usarlo solo per avere grafici pi visibili, specie dovendone fare stampe molto piccole.

- TipoGrafico permette di scegliere il tipo di grafico voluto: Curva, Istogramma, Punti. Il tipo di default, e anche quello consigliato,  Curva.

- Title... Sono le tre scritte che costituiscono il titolo del grafico. Non usarle.

- X... non usare queste opzioni, ma solo lo zoom di frequenza. Usandole  molto probabile perdere il controllo del grafico.

- Y... non usare queste opzioni, ma solo lo zoom di ampiezza.  Usandole  molto probabile perdere il controllo del grafico.



LE OPZIONI DEL PROGRAMMA
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- NumDeviceInp  il dispositivo di input usare. I dispositivi di input sono numerati da 0 al numero dei dispositivi presenti meno 1. Il valore di default, 0, prende il dispositivo di registrazione predefinito. Usa la voce "Dispositivi audio presenti" del menu Vedi per sapere quali dispositivi audio ci sono. In alternativa puoi usare il pannello di controllo di Windows.

- NumDeviceOut  il dispositivo di output usare. I dispositivi di output sono numerati da 0 al numero dei dispositivi presenti meno 1. Il valore di default, 0, prende il dispositivo di riproduzione predefinito. Usa la voce "Dispositivi audio presenti" del menu Vedi per sapere quali dispositivi audio ci sono. In alternativa puoi usare il pannello di controllo di Windows.

- SRPerWindows permette di scegliere il sample rate che Windows dovr usare. I valori permessi sono: 8000, 11025, 12000, 22050, 24000, 32000, 44100, 48000 e 96000. Il programma NON cambia il sample rate durante l'esecuzione, perci, in caso di cambio dell'opzione, sar forzata la chiusura del programma che, alla rispartenza, avr il nuovo sample rate. Ti consiglio i valori bassi per avere la massima risoluzione in frequenza e i valori alti per gestire anche frequenze elevate (fino a sample rate / 2).

- ZAsyncMeglioFalse  un'opzione particolare, che ti consiglio di non usare. Il valore di defaut, False,  quello che d meno problemi. Se messa a True essa causa il disegno asincrono dei grafici. Lo scopo  migliorare i tempi di risposta del programma (sia l'interfaccia utente, sia la finestra principale, quella dei pannelli informazioni e spettro). La cosa, con CPU multicore, funziona, ma qualche volta ci sono dei blocchi poco simpatici, perci sperimentala pure, ma sappi che ogni tanto d dei problemi; un altro di questi  che i comandi da tastiera ("Colore chiaro", "Spessore tracce 1/2/3") spesso non sono sentiti, invece quelli da menu vanno bene.
In ogni caso, l'uso di LenBuffer piccola e/o SR nominale alto e/o del grafico "oscilloscopio" pu rallentare il programma. Puoi tenere aperti tutti i grafici aggiornati continuamente, ma riduci a icona quelli che non guardi. Vedi "RISPARMIARE LA CPU" per altre informazioni.



'FILTRO' AGC AUT.GAIN CONTROL
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Questo "filtro" funzione solo sull'audio, non ne vedrai traccia sullo spettro. Il suo scopo  di portare il livello audio al massimo possibile (appena inferiore a 0 dB), ma senza andare in distorsione. Il parametro "Amplificazione massima" gli dice fino a quanti dB pu amplificare un segnale debole, ma l'amplificazione si fermer comunque prima dfi andare in distorsione.
Quando il livello del segnale in ingresso  abbastanza elevato, di norma, l'AGC non serve. Con segnali deboli puoi aumentare la sensibilit dell'ingresso della scheda audio che usi, se possibile.
A volte l'AGC  utile per non avere forti variazioni di livello quando un atro filtro taglia via molto noise e il segnale voluto  molto debole.
Ma il modo migliore per conoscere questo e tutti gli altri filtri  provarlo in pi condizioni d'uso.



'FILTRO' ANL AUT.NOISE LIMITER
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Prima dell'avvento del noise blanker i migliori ricevitori avevano un ANL che riduceva l'ampiezza dei disturbi impulsivi. Non era un dispositivo molto efficace e non lo  neppure questo, ma a volte aiuta. Quando il disturbo impulsivo supera il valore del parametro "Soglia d'intervento" l'audio viene attenuato di "Attenuazione massima" dB.



FILTRO NOTCH AUTOMATICO
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Questo filtro cerca i segnali a frequenza fissa, continui nel tempo, e attenuandoli di "Attenuazione massima" dB. Esso elimina fino a quattro segnali diversi.
Il parametro "Num.volte consecutive" indica per quante volte il filtro deve trovare un segnale sulla stessa frequenza per trattarlo come disturbo da eliminare. Un valore di 1  troppo basso e, bench consentito, tende a intervenire a sproposito. Qualora si stia ascoltando un'emissione CW, per non eliminare il segnale Morse, pu essere utile portare il parametro a 3 o 4. Per eliminare un segnale la cui frequenza varia, bench lentamente, si devono scegliere valori bassi: 1 o 2.
L'attenuazione gi vista viene applicata su una banda ampia "Banda da levare Hz" intorno alla frequenza del disturbo.
Il segnale viene eliminato solo se il suo livello supera il valore "Livello minimo".



FILTRI NOTCH MANUALE 1/2
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Questi notch eliminano una sola frequenza ciascuno, attenuandola di "Attenuazione massima" dB. La frequenza da eliminare va indicata nel parametro "Frequenza da levare" che si pu impostare con la tastiera (Csr Left e Down, eventualmente premendo Shift o Ctrl per accelerare), ma il sistema pi pratico consiste nel dare un doppio clic col mouse sullo spettro, proprio sopra il segnale da eliminare (vale anche per altri filtri).
L'attenuazione gi vista viene applicata su una banda ampia "Banda da levare Hz" intorno alla frequenza del disturbo.



FILTRO NOISE REDUCTION
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Questo filtro riduce il disturbo arrecato dal noise. Esso lascia solo i segnali che superano il livello medio del noise (indicato da una banda orizzontale rossa) di almeno "DB oltre noise medio" dB.
Il parametro "Hz presi ai lati di OK" indica che, oltre ai segnali che superano di "DB oltre noise medio" dB il livello del noise medio, si devono prendere quelli appena sopra e sotto queste frequenze per il numero di Hz indicati. Spesso non  necessario, tant' che il default  zero, ma a volte  utile, dipende dal segnale. Occorrer rfare qualche prova per scegliere.



FILTRO PASSA ALTO
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Questo filtro attenua di "Attenuazione massima" dB tutte le frequenze al di sotto di "Frequenza di taglio" Hz.
La frequenza di taglio pu essere impostata anche con un doppio clic sullo spettro, sulla frequenza che interessa.



FILTRO PASSA BANDA
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Questo filtro lascia passare solo una banda, larga "Larghezza di banda", intorno alla frequenza "Frequenza centrale". L'attenuazione delle frequenze al di fuori della banda passante vale "Attenuazione massima" dB.
Il parametro "Insegue picco", se a ON, consente di restare centrati su una frequenza che cambia.



FILTRO PASSA BASSO
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Questo filtro attenua di "Attenuazione massima" dB tutte le frequenze al di sopra di "Frequenza di taglio" Hz.
La frequenza di taglio pu essere impostata anche con un doppio clic sullo spettro, sulla frequenza che interessa.



'FILTRO' VOLUME
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Questo  un controllo di volume che fornisce un'amplificazione fissa di "Guadagno" dB. Tuttavia, per alto che possa essere impostato il parametro "Guadagno", il guadagno reale sar sempre tale da non superare un livello di uscita di 0 dB (1,000 volte il segnale massimo accettabile dall'ingresso della scheda audio). Il guadagno pu anche essere negativo, per cui l'effetto sar di attenuare il segnale. Questo filtro agisce prima degli altri e se ne vede l'effetto anche sullo spettro.



FILTRO CONTOUR
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Questo  un filtro parametrico, simile a quello presente sugli apparati della Yaesu. In sostanza il filtro fornisce l'amplificazione massima di "Amplif. / Atten." dB sulla frequenza "Frequenza centrale". L'amplificazione, o l'attenuazione se di segno negativo, si avvicina a zero con l'aumentare della distanza dalla frequenza centrale. I due punti, sopra e sotto la frequenza centrale, dove l'effetto diventa nullo distano tra loro "Larghezza di banda" Hz.
Mettendo ad ON il parametro "Armoniche" avremo molti filtri contour: il principale centrato su "Frequenza centrale", gli altri sulle sue armoniche. Va da s che in questo caso, "Armoniche" ON, la larghezza di banda dovr essere ridotta ad evitare sovrapposizioni.
Volendo questo filtro applica un'amplificazione che pu rendere il livello del segnale in uscita maggiore di 1,000 (oltre gli 0 dB). In tale caso sar necessario attivare l'AGC, come ti sar suggerito sulla status line, a sinistra del livello "Filtrato".



TRASLAZIONE FREQUENZE
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Si possono traslare in alto o in basso le frequenze audio che saranno riprodotte con i nuovi valori.
Uno degli usi possibili  rendere udibili segnali di frequenza troppo alta. A tal fine, dal pannello opzioni (Ctrl + O) si dovr impostare SRPerWindows a 48000 (o anche a 96000, se la scheda audio lo permette) e poi si andr al filtro "Traslazione Frequenze", impostando il parametro su un valore negativo. Per esempio, con SRPerWindows a 48000 e "Traslazione Frequenze" a -20000 una frequenza di 23.000 kHz sar riprodotta a 23.000 + -20.000 = 3.000 Hz. IL parametro "Attenuazione" pu essere utile se il segnale ultrasonico  molto forte, perch una volta traslato in banda udibile potrebbe essere molto fastidioso.



IL MENU FILE
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Con la voce "Salva spettro come file .PNG" si scrive un file grafico .PNG (Portable Network Graphics) con l'immagine dello spettro in quel momento. Questi file finiscono nella directory ove si trova il programma.

La voce "Esci" fa terminare il programma, ma chiedendoti prima una conferma. Al suo posto puoi usare il tasto Escape.
La finestrina che richiede la conferma blocca la normale esecuzione del programma producendo risultati potenzialmente errati. Si limita l'entit di questi errori limitando al minimo il tempo in cui la finestrina resta aperta prima di premere "Annulla".



IL MENU VEDI
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La voce "Ruota i pannelli" permette di scegliere (a rotazione) se vedere entrambi i pannelli "Filtri" e "Spettro", o il solo pannello "Filtri". Si consiglia l'uso della shortcutkey S. Non mostrando il pannello "Spettro" si risparmia tempo di CPU.

La voce "Sfondo chiaro" cambia i colori di fondo dei pannelli rendendoli chiari. Si consiglia l'uso della funzione nel caso si volessero stampare delle immagini e non si gradisse lo sfondo scuro, che usa molto inchiostro. Per tornare ai colori di default basta scegliere ancora la stessa funzione. Si consiglia l'uso della shortcutkey C.

La voce "Zoom Ampiezza" espande la scala delle ampiezze nella zona dov' il puntatore del mouse. Si ottiene lo stesso effetto con un clic del mouse quando si tiene premuto il tasto Shift (metodo consigliato). Ogni volta che si d il comando si ha un ingrandimento maggiore, fino a che non si torna al default. Un clic del mouse, premendo contemporaneamente Ctrl e Shift, fa il reset di tutti gli zoom (sia ampiezza che frequenza).

La voce "Zoom Frequenza" espande la scala delle frequenze nella zona dov' il puntatore del mouse. Si ottiene lo stesso effetto con un clic del mouse quando si tiene premuto il tasto Ctrl (metodo consigliato). Ogni volta che si d il comando si ha un ingrandimento maggiore, fino a che non si torna al default. Un clic del mouse, premendo contemporaneamente Ctrl e Shift, fa il reset di tutti gli zoom (sia ampiezza che frequenza).

La voce "Zoom Reset di tutti" fa il reset di tutti gli zoom (sia ampiezza che frequenza).  come dare un clic del mouse premendo contemporaneamente Ctrl e Shift.

La voce "Oscilloscopio input" apre una finestra secondaria che mostra il gruppo di sample attuale nel dominio del tempo, come lo si vedrebbe con un oscilloscopio. Si tratta del segnale d'ingresso, a prima dei filtri. In questa finestra sono attivi i comandi di zoom, sia ampiezza che tempo, i quali funzionano come per lo spettro (Shift+clic = zoom di ampiezza, Ctrl+clic = zoom di tempo, Ctrl+Shift+clic = reset di tutti gli zoom).

La voce "Oscilloscopio output" apre una finestra secondaria che mostra il gruppo di sample attuale nel dominio del tempo, come lo si vedrebbe con un oscilloscopio. Si tratta del segnale di uscita, dopo i filtri, quello che si ascolta. In questa finestra sono attivi i comandi di zoom, sia ampiezza che tempo, i quali funzionano come per lo spettro (Shift+clic = zoom di ampiezza, Ctrl+clic = zoom di tempo, Ctrl+Shift+clic = reset di tutti gli zoom).

La voce "Dispositivi audio presenti" mostra quali dispositivi audio sono presenti sul PC.
L'elenco mostrato  qualcosa di simile:
Dispositivi di INPUT
NumDevice 0  Stereo mix (Realtek high defini
NumDevice 1  Linea (2- FUNcube Dongle V 2.0
NumDevice 2  Microphone (Realtek high defini
NumDevice -1  Microsoft Sound Mapper

Dispositivi di OUTPUT
NumDevice 0  Speakers (Realtek high definiti
NumDevice -1  Microsoft Sound Mapper

ovviamente i dispositivi potranno essere diversi.
Pensa a quale dispositivo vuoi usare, prendi nota del numero scritto dopo NumDevice, compreso l'eventuale segno, e premi OK. Ora passa al pannello opzioni del programma (Ctrl+O) e metti nelle opzioni NumDeviceInp e NumDeviceOut i numeri che avevi annotato. Premi nuovamente Ctrl+O (o Escape) e il programma ti dir che deve chiudersi: quando lo farai ripartire, vedr il nuovo dispositivo.
Un metodo alternativo consiste nel lasciare in NumDeviceXxx il valore 0, che  il default di Filter, e rendere predefinito, tramite il "Pannello di Controllo" di Windows, il dispositivo di input o di output prescelto.



IL MENU STRUMENTI
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La voce "Opzioni" mostra un pannello con le opzioni che controllano il programma, escluse le parti DSP e grafica. L'opzione SRPerWindows, se cambiata, comporta la fine del programma che dovrai rilanciare di nuovo (perdendo un'eventuale decodifica CW).
Le opzioni sono descritte in "LE OPZIONI DEL PROGRAMMA".

La voce "Opzioni DSP" mostra un pannello con le opzioni che controllano il funzionamento della parte DSP.
Le opzioni sono descritte in "LE OPZIONI DEL DSP".

La voce "Opzioni Grafiche" mostra un pannello con le opzioni che controllano il funzionamento della parte grafica del programma.
Le opzioni sono descritte in "LE OPZIONI GRAFICHE".
Un pannello con opzioni analoghe esiste per ogni grafico generato da Filter, ma alla generazione del grafico sono prese "in toto" le opzioni in uso per lo spettro. Ci non impedisce di fare dei cambiamenti su un singolo grafico per stamparlo o salvarlo come file PNG.

La voce "Prospetto info DUT separato, mostra il" mostra un form indipendente con il prospetto "INFORMAZIONI". Come gi visto, in teste alle informazioni c' una scritta "DSP XX" ove XX pu essere AA, BB e CC che spiega a quale DUT si riferiscono i dati.

La voce "Decodifica Morse" mostrer un nuovo form con il testo di un'emissione CW decodificata. La funzione  bloccata perch  ancora sperimentale e non d grandi risultati.



IL MENU ?
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La voce "Guida in linea..." mostra questa guida che stai leggendo. Se trovi un errore in questa guida, segnalamelo.
Per sapere come usare questa guida in linea premi F1 e vedrai i comandi disponibili.

La voce "Informazioni su Filter..." mostra la versione del programma e qualche altra notizia su Filter.



COME ESTENDERE IL RANGE DI FREQUENZE
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Il parametro "SRPerWindows" del pannello "Opzioni" (attivato con Ctrl + O) influenza il range di frequenze gestite dal programma. La massima frequenza  pari al sample rate diviso due, quindi con 12.000 S/s che  il valore di default si gestiscono frequenze fino a 6.000 Hz. Per aumentare la massima frequenza potresti usare un sample rate, "SRPerWindows", di 24.000 o anche 48.000 S/s, ma considera che Filter non  pensato per fare hi-fi e quindi non aspettarti gran che. Il mio consiglio  lasciare i 12.000 S/s che trovi di default. Se vorrai fare qualche esperimento ricordati di scrivere il numero senza il separatore delle migliaia: 6000, 12000, 24000...



RISPARMIARE LA CPU
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Per non impegnare troppo la CPU, se hai un PC lento o esegui altri programmi insieme a Filter, usa questi accorgimenti:

1) Lo spessore tracce degli oscilloscopi dev'essere 1. Quando  2 o 3 la durata di ogni ciclo aumenta sensibilmente. Nel form principale lo spessore dello spettro pu essere solo 1, scelta fatta proprio per non rallentare il programma.

2) Quando non ti serve vedere lo spettro, premi il tasto S per vedere solo il pannello "Filtri". Filter impiega circa i 2/3 del suo tempo di CPU per disegnare lo spettro. Mostrando lo spettro, l'uso della CPU aumenta di 2,5 - 3 volte.

3) I grafici aggiornati continuamente (oscilloscopi per input e output e oscilloscopi della decodifica Morse) aggravano il compito della CPU. Questi grafici sono quelli che si richiedono dal menu Vedi con "Oscilloscopio input" o "Oscilloscopio output". Essi si possono anche vedere entrambi, ma ricorda che sono gravosi per la CPU.
Richiedi un grafico solo quando conti di guardarlo. Un altro sistema  ridurre a icona il grafico: in questo modo esso non sar disegnato e non consumer CPU. I grafici dell'oscilloscopio sono pensati per un uso saltuario, tenerli sempre in funzione  inutile.

4) Il consumo di CPU dipende anche dal parametro LenBuffer (menu Strumenti, voce "Opzioni DSP"). Con valori molto bassi (1024 - 4096) c' un uso della CPU medio-alto e continuo. Con valori molto alti di LenBuffer c' un consumo medio modesto (quando il PC raccoglie i campioni nel buffer), ma con picchi altissimi (quando il PC elabora i campioni nel buffer). Considera per che Filter d risultati che dipendono da LenBuffer e quindi non farti condizionare troppo dai possibili risparmi.

5) Il consumo di CPU dipende anche dal sample rate (SR). Valori alti comportano la necessit elaborazioni pi veloci e un gran carico di CPU. Se vuoi usare una scheda audio di qualit con SR a 192000 S/s, dovrai disporre di una CPU abbastanza potente, ma dovrai anche considerare che Filter non  pensato per fare hi-fi.

6) La funzione "Prospetto info DUT separato, mostra il" del menu strumenti apre una finestra supplementare con il pannello "Informazioni". Essa causa un piccolo aggravio per la CPU. Se hai aperto questo prospetto separato e non ti serve pi, chiudilo. 

Le informazioni date sopra (p.es. l'uso della CPU aumenta di xxx volte...) dipendono molto dalle opzioni di Filter e dal PC usato, quindi sono attendibili solo qualitativamente: passare dallo spessore tracce 1 allo spessore 2 aumenta il peso per la CPU (vale per tutti), ma non necessariamente di 3,5 volte (vale solo per il mio PC e le opzioni di default).



SUGGERIMENTI, LIMITI ED ERRORI NOTI
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In caso di dubbi sulle opzioni dei file di configurazione lascia i valori di default.

Prima di cambiare il file di configurazione Filter_Opzioni.cfg, assicurati di averne una COPIA DI SICUREZZA con i valori che usi. Lo stesso vale per i file Filter_GT_DSP_Opzioni.cfg e Filter_GT_GRAF_Opzioni_001.cfg.
Se cambi troppe opzioni e poi non sai pi come fare per rimetterle a posto, considera che cancellando uno dei file di configurazione (col programma NON in esacuzione) le sue opzioni torneranno tutte ai valori di default.

Il numero di campioni passati alla FFT in un ciclo, LenBuffer, dev'essere una POTENZA DEL 2.

La CORRETTA REGOLAZIONE DEI LIVELLI vede in gioco vari fattori. La sensibilit dell'ingresso microfono (o line) della scheda audio, il livello del segnale da trattare, che pu essere fisso o variabile (per esempio in un RX dipende dal controllo del volume). Se l'ampiezza del segnale da trattare pu essere regolata, fallo scegliendo un livello "normale". Per esempio, nel caso dell'uscita cuffia di un RX regola il volume per un ascolto confortevole con la cuffia.
Da qui i suggerimenti valgono anche se prelevi il segnale audio da un'uscita a livello fisso tipo quelle per il TNC o il registratore. Metti a zero la sensibilit dell'ingresso "microfono esterno" del PC (o dell'ingresso "line", dipende da quale usi), connetti il segnale (abbiamo gi detto dell'interfaccia e di come fare con un microfono esterno) e aumenta gradualmente la sensibilit che avevi portato a zero. Fermati quando il livello  soddisfacente.
Filter considera sufficiente un livello tra 0,01 e 0,995 volte il livello massimo dell'ADC (dall'1% al 99,5%). Livelli superiori sono da evitare per l'overflow che darebbe distorsione. I segnali con molto noise possono avere una maggiore irregolarit di ampiezza e pu essere opportuno ridurne ancora un po' il livello (p.es. fino a un massimo del 70%). 
Filter lavora bene anche con un segnale di livello pari allo 0,1% del massimo gestibile dall'ADC (inferiore di 60 dB), ma per i migliori risultati resta tra 0,1 e 0,8 (tra il 10% e l'80%).



CAMBIAMENTI NELLA VERSIONE 1.0.1.0
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- Inserita la funzione per traslare, in basso o in alto, le frequenze riprodotte dall'audio.
- Migliorata la gestione errori relativi alla libreria WinMM.



CAMBIAMENTI NELLA VERSIONE 1.0.2.0
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- Bloccata la funzione decodifica Morse perch non funziona.




E-MAIL E SEGNALAZIONE DI ERRORI
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SE TROVI UN ERRORE, INVIAMI UNA E-MAIL all'indirizzo seguente: gianfrancotarchi@tiscali.it

Nel testo descrivi l'inconveniente e l'eventuale segnalazione di Filter.
Allega tutte le informazioni che puoi.
SPEDISCIMI ANCHE UNA COPIA DEI FILE di configurazione *.cfg.

Grazie.

Buon divertimento... o buon lavoro.



ATTENZIONE: il programma usa una versione con lievi modifiche della libreria open source WinMM di John Gietzen, queste sono le sue condizioni:
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// <copyright file="WaveIn.cs" company="(none)">
//  Copyright  2010 John Gietzen
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//  Permission is hereby granted, free of charge, to any person obtaining
//  a copy of this software and associated documentation files (the
//  "Software"), to deal in the Software without restriction, including
//  without limitation the rights to use, copy, modify, merge, publish,
//  distribute, sublicense, and/or sell copies of the Software, and to
//  permit persons to whom the Software is furnished to do so, subject to
//  the following conditions:
//
//  The above copyright notice and this permission notice shall be
//  included in all copies or substantial portions of the Software.
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//  THE SOFTWARE IS PROVIDED "AS IS", WITHOUT WARRANTY OF ANY KIND,
//  EXPRESS OR IMPLIED, INCLUDING BUT NOT LIMITED TO THE WARRANTIES OF
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Le ritroverete nel file WaveIn.cs.
