           ------------------CWSYSTEM------------------------7/00

________________________CW PERSONAL TRAINER ____________________________

_____INTRODUZIONE______

Lo scopo di questo programma e' quello di fornire uno strumento per 
allenarsi a trasmettere in CW quando si un po di tempo senza disturbare il 
prossimo.
Per avere il sistema funzionante occorre: un PC con il file cwptrn3.exe, 
l'interfaccia CWSYSTEM, un tasto CW, e un paio di cuffie.
Una scheda di corrispondenza punto/linea  caratteri ,per i principianti
sara' un'utile consultazione .


______CARATTERISTICHE______________________

Il programma gira sotto MS-DOS o in una finestra di WIN95 anche mentre
si stanno eseguendo altre operazioni.
Gestisce la porta seriale COM1 a 9600b/S 1bit/stop .
Salva il testo scritto in CWPTRN.LNR aggiungendovi sempre l'ultima sessione
di allenamento senza mai cancellare i dati gia' inseriti all'interno del
file:CWPTRN.LNR che puo essere letto/modificato con "edit"  o "Notepad".
Un 286 + 287 o sup. con monitor VGA sono sufficienti per l'esecuzione.
Il mouse non e' gestito.


______CARATTERI RICONOSCIUTI_______

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
1234567890
. , ? / + = ; : ' " - _ ( ) 
 "Wait"  "Understood" "Starting_Signal" "Paragraph"



____FUNZIONAMENTO del PROGRAMMA__________________

Il programma legge continuamente COM1 e vedendo arrivare solo degli 0,
non fa nulla.
Quando si preme il tasto CW l'interfaccia spedisce invece di zeri un numero
diverso. 
A questo punto il programma comincia a contare quante volte ha letto
questo numero .Questo valore che ha una diretta corrispondenza con il tempo
di pressione del tasto ,e' poi confrontato con i limiti impostati per il 
punto e la linea .Se il valore letto rientra in questi limiti verra' 
considerato un punto o una linea , altrimenti non verra' preso in 
considerazione. 
Variando la velocita' di ricezione (con frecia su/giu) variano anche 
questi limiti , che comunque sono molto ampi.
Dopo che e' passato un certo tempo (ritardo carattere) i punti e le linee
immagazzinate vengono confrontate con la lista di caratteri,e se si trova
una corrispondenza ,la lettera/numero/segno viene immediatamente stampato
sul monitor.
Se passa un ulteriore periodo di tempo (ritardo parola) senza che venga 
premuto il tasto (CW) ,verra' inserito uno spazio vuoto di separazione 
fra due parole.
Dopo aver scritto 19 righe (schermo pieno) il programma ripulisce la zona
di scrittura e porta il cursore in altro a sinistra ,pronto per ricevere 
altri caratteri.
Premendo il tasto Esc si abbandona il programma ,ma prima viene chiesto
se si vuole salvare il testo scritto in un file  .
Rispondendo N/n nulla viene salvato. 


________________COMANDI__________________________

In alto a destra troviamo la lista dei comandi disponibili ,essi sono tutti 
in linea ,ovvero la loro azione e' immediata appena si batte il tasto 
corrispondente.

FRECCIA SU/GIU, varia la velocita' di ricezione del programma.Con essa
variano i limiti della "griglia" punto/linea e i caratteri/per minuto (cpm) 
calcolati.

FRECCIA SIN./DEST., varia il ritardo di attesa prima di stampare un 
carattere. A 0 corrisponde un ritardo pari alla lunghezza di 2 punti , a +
10 si arriva ad un ritardo di 3punti ,mentre a -10 il ritardo scende a 1
punto prima che il carattere venga stampato.

PAGINA SU/GIU , discorso analogo al precedente ma fatto per la stampa dello
spazio vuoto che si inserisce al termine di una parola. Allo 0 corrisponde 
un ritardo di 2 punti. Lo si puo' variare di + - 1punto.

<Esc>     Termina il programma dopo aver chiesto se si desidera salvare
quanto scritto nel file CWPTRN.LNR ,che e' un normale file di testo 
visionabile con ad es. "Notepad".


__________BARRA BLU INFERIORE__________________

CPM   ,caratteri per minuto ,questa e' la velocita' calcolata in base
alla lunghezza del punto (PTO)  ed al carattere C , _ . _ .     

FACCETTA  , solo 5 schermate piene di caratteri possono essere trasferite
sul file alla fine di ogni sessione per una questione di memoria.
La presenza della faccetta indica che non si e' ancora raggiunto questo 
limite.

LIMITI  ,i primi due numeri indicano i valori min. e max perche' una battuta
sia considerata un punto, gli altri due sono gli estremi entro i quali 
deve ricadere la lunghezza della linea.Tutti questi valori variano variando
la velocita' (freccia su/giu).

PTO= , (punto) questo e' il riferimento principale dal quale vengono ricavati
tutti gli altri indicatori (limiti, cpm ecc.) .E' il N' di clock impostato
con i comandi di velocita' che bisogna uguagliare per quanto possibile al 
nostro punto medio ,visibile in "p" .Se infatti abbiamo impostato un pto
piuttosto breve ,diciamo =10 e, premendo il tasto per fare un punto leggiamo
p=       l=23   ,il nostro punto e' stato riconosciuto come linea ,
(i limiti della linea sono infatti in questo caso da 16 a 45).
Non abbiamo ottenuto il nostro scopo ma sappiamo ora che abbiamo un punto 
lungo 23 , quindi per allineare il programma alla nostra velocita' bastera' 
portare pto a 23 .

P=     , riporta il N' di clock contati se e' entrato un punto (senza 
considerare il limite inferiore) ,cosi' da poter riportare il valore letto
qui in pto, ed adeguare cosi' la velocita a cui stiamo trasmettendo.

L=     ,visualizza la lunghezza delle nostre linee per poter controllare 
come rientrano nei limiti previsti e prendere gli opportuni provvedimenti.
(variazione di velocita' sul tasto o sul programma).



_____________OPERAZIONI_________________

Pigiando il tasto ,si udira' in cuffia la nota a 750Hz e se ne potra' 
regolare il volume con R43.
DEV. deve essere in posizione LOCAL.
D3 rimarra' acceso per tutto il tempo di pressione del tasto , mentre D7
dara' un solo  flash per ugni battuta.
Provando il punto se ne leggera' la lunghezza in "p=" o "l=" e qundi si 
uguagiera' "pto= " a questo valore.
Adesso battendo nuovamente un punto apparira' la lettera E.
Con due punti la I e con tre la S ecc.
Inizialmente per basse velocita' si potra' appunto controllare le nostre
linee e punti controllando p= l= per vedere come va' il nostro ritmo di
battuta , dopo un po' pero' ,entrera' in gioco la "musicalita' " 
della lettere che ci guidera' meglio.
Consiglio anche di avere sul tavolo "il Morse Decoder 1932" pubblicato
su RadioKit N'3 /2000 sempre utile in tutte le occasioni.



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