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Fiat 124 Sport coupé e Autobianchi Primula coupé S testimoniano la creatività della nostra industria automobilistica nell'offrire soluzioni anche molto diverse, ma ugualmente interessanti sul piano tecnico e stilistico e in grado di accontentare gli automobilisti più esigenti.

QUALE DELLE DUE?

FIAT 124 SPORT VERSO AUTOBIANCHI PRIMULA COUPE' S

di Dario Mella

La Fiat 124 Sport Coupé, brillante con la distribuzione bialbero, ma tradizionale nei contenuti, opposta all’Autobianchi Primula coupé S di progettazione meno recente, ma anticipatrice del concetto di sportiva versatile che si affermerà in futuro. La scelta riflette la personalità del cliente

Il titolo suggerisce il bell’interrogativo che il proprietario di un’utilitaria poteva porsi nel pieno del boom economico degli anni ‘60 al momento di sostituirla con un’auto di maggiore cilindrata. Il punto di arrivo più scontato era una berlina tra i 1200 e i 1400 cc per soddisfare le esigenze di una famiglia in crescita anche nella disponibilità di denaro. Ed è così che il confronto tra le berline Fiat 124 e Autobianchi Primula finisce per coinvolgere le rispettive versioni coupé presentate l’una nella primavera del 1967 al Salone di Ginevra, l’altra rinnovata esattamente un anno dopo con il motore monoalbero di 1438 cc della Fiat 124 Special e con alcuni riusciti ritocchi alla carrozzeria. Detto così potrebbe sembrare che la Fiat 124 Coupé Sport e l’Autobianchi Primula Coupé S siano concorrenti simili per impostazione, ma non è così. Infatti, l’Autobianchi fa parte del Gruppo Fiat, quindi non può esserci una vera e propria concorrenza fra i prodotti dei due marchi. Allora qual è il motivo che le vede contrapposte? Più che nelle auto, la differenza è nella potenziale clientela. Di solito quella che sceglie i coupé è formata da single o da giovani coppie con figli piccoli, che apprezzano il prestigio e le emozioni che il coupé regala a chi vi è a bordo. Viste in quest’ottica, entrambe promettono di non far passare inosservato il proprietario e di offrirgli una guida brillante e divertente. Dal punto di vista economico, a parte il prezzo inferiore della Primula Coupé S, c’è sostanziale parità fra le due perché hanno entrambe 16 cavalli fiscali, quindi pagano imposte sulla circolazione (il così detto “bollo) e pedaggi autostradali che coincidono. Se aggiungiamo che i costi di manutenzione sono confrontabili, vediamo che il quadro delle spese fisse non è una discriminante. Quindi il confronto non si pone sul piano della visibilità personale o dei costi, ma in ciò che ognuno vede nei due modelli. Che si può condensare in due parole: modernità o tradizione.

 

 

Articolo completo su epocAuto di Ottobre

 

 

 

 

 

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