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1982 Volvo 760 GLE: la versione luxury super accessoriata.

DERBY SCANDINAVO

VOLVO 700 - SAAB 9000

di Nicola Colangelo

Negli anni Ottanta l’industria automobilistica svedese raggiunge il suo massimo fulgore grazie a due importanti novità delle Case nazionali. Ripercorriamo la storia di queste berline di classe superiore.

Agli inizi degli anni Ottanta la Svezia, Paese scandinavo con soli dieci milioni di abitanti, può contare su un’industria automobilistica di assoluto rilievo, grazie a Volvo e Saab.
Tuttavia per entrambi i Costruttori giunge il momento di voltare pagina dal punto di vista stilistico e tecnico e di puntare con decisione al segmento delle ammiraglie: vengono così presentati due nuovi modelli che diventeranno delle pietre miliari delle rispettive Case, la Volvo 760 e la Saab 9000.
Dal punto di vista concettuale c’è un minimo comune denominatore: gli standard di sicurezza ai massimi livelli e una eccellente qualità costruttiva.
Grazie alla presenza di una possente industria siderurgica, possono contare sulla disponibilità di acciai di alta qualità, trattati al meglio per resistere ai fenomeni corrosivi piuttosto aggressivi nel Nord Europa, attraverso la zincatura delle lamiere e la ventilazione delle parti scatolate.
Come da tradizione, sono effettuati i più approfonditi studi riguardanti sia la sicurezza passiva, con migliaia di ore di ricerca e molteplici crash test, sia la sicurezza attiva, non meno importante in un Paese in cui le condizioni stradali sono spesso difficili, se non proibitive, con neve e ghiaccio per parecchi mesi all’anno. Ovviamente, anche gli equipaggiamenti rispecchiano questo approccio, a partire dalla scocca a deformazione programmata, alla presenza di barre anti intrusione nelle portiere fino agli attenti studi ergonomici dell’abitacolo..

 10 Saab 9000 CS rossa

1996 Saab 9000 CS: la vista di trequarti anteriore evidenzia i fanali piatti.

 

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