x 
Carrello vuoto

L’uomo non smette di giocare perchè invecchia, ma invecchia perchè smette di giocare

Da bambino contavo i secondi tra luce e tuono, mentre mio Nonno trasformava zolle in arte e mi insegnava che tra il vedere e il sentire esiste una distanza misurabile. Oggi, con il saldatore caldo e la memoria viva, ho dato forma a quell’insegnamento: un oggetto che non misura soltanto scariche elettriche, ma custodisce il tempo che separa un ricordo dall’ingegno...

Fedele al concetto che il saldatore deve restare sempre caldo e memore dell’insegnamento del nonno, ho pensato di costruire un prototipo di circuito elettronico sensibile alle scariche da fulmine e al tuono che queste generano, rivelarne i dati e memorizzarli su display. Consapevole che già esistono simili dispositivi ho deciso di procedere realizzando una mia idea, anche per testarne a lavoro finito l’affidabilità.

Tutti conosciamo gli effetti causati da un fulmine: la scarica elettrica, il lampo e il tuono. La scarica emette segnali elettromagnetici su di un ampio spettro di frequenze, dalle molto basse fino al visibile (lampo) viaggia nello spazio a una velocità di 300.000 km al secondo e in base alla sua potenza si propaga a distanze notevoli, mentre la visibilità del lampo è limitata dall’orizzonte e dall’altezza della nuvola che genera la scarica.

 

 

 

Leggi l'articolo su Radiokit elettronica di ottobre 2026

5 2026 G