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FIAT 128 P - EPOCAUTO 6-2026
TRE PORTE CON BRIO, PER GENTE DINAMICA
su epocauto di giugno 2026
Nel 1975 la Fiat 128 3P demolisce il preconcetto che il portellone posteriore sia appropriato solo nelle auto per l’uso promiscuo, quindi poco eleganti e poco attraenti.
La nuova formula piace e contribuisce a rinnovare l’idea di auto sportiva.
La Fiat 128 3P che debutta nel 1975 è già nella mente dei designer del Centro Stile Fiat nel 1968 quando presentano alla direzione un ventaglio di proposte per la 128 Sport, fra le quali mettono in primo piano lo Studio A, che nell’impostazione generale a due volumi anticipa la 128 3P. La Direzione alla fine preferisce la soluzione “due volumi e mezzo” che conosciamo, giudicando che i tempi non siano ancora maturi per le tre porte. Infatti, oggi le automobili con il portellone posteriore sono universalmente apprezzate per la loro praticità d’uso e nessuno oserebbe definirle poco eleganti in modo preconcetto, ma non è così all’inizio degli anni Settanta, quando gli automobilisti sono in maggioranza conformisti e attribuiscono ancora alle auto con le “porte dispari” l’immagine poco edificante delle carrozzerie giardiniera dedicate al trasporto promiscuo. In pratica considerano le 3 o le 5 porte idonee solo per una tipologia di auto pratiche, tranquille e oneste, ma poco attraenti perché pensate per il lavoro come i furgoncini o, al massimo utili solo per le famiglie numerose con suocere ingombranti e ragazzini schiamazzanti. Per il Gruppo Fiat rappresenta quindi un atto di coraggio tornare sui propri passi e pensare di mettere in produzione la 128 3P. Questo modello nel 1975 interpreta in un modo del tutto nuovo il concetto di sportività. La sigla 3P della nuova versione della 128 sta, infatti, per “tre porte”. La terza porta in questo caso è inserita in una carrozzeria con la coda filante del tipo che gli americani definiscono “Hatchback Coupé”, cioè con due volumi e il lunotto inclinato che si estende senza soluzione di continuità insieme con coperchio del vano bagagli. Portellone posteriore a parte, la 128 3P riprende la linea delle note 128 coupé, le versioni sportive derivate dalla berlina omonima, che hanno debuttato quattro anni prima nei due allestimenti Sport e Sport Lusso, disponibili entrambi con motori di 1100 cc o di 1300 cc.
IN FOTO La Fiat 128 3P vista di lato. Il tetto leggermente abbassato rispetto alla 128 Sport Coupé SL e la coda più filante slanciano la linea e migliorano l’aerodinamica.
Il coefficiente di forma (CX) è ridotto da 0,43 a 0,41.

La 128 3P con tutte le porte aperte. La novità più importante è il portellone che la rende molto più versatile. Le misure del vano bagagli nelle configurazioni con la spalliera del sedile posteriore eretta (profondità 750 mm, capacità 320 litri).

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