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Porsche 911 Carrera 3.0 - epocauto di giugno
GT VELOCE ED EQUILIBRATA
di Vittorio Falzoni Gallerani, su epocauto di giugno 2025
911 Carrera 3.0: L'evoluzione della specie. Un motore potente ma docile, un telaio reattivo ma confortevole. La quintessenza della 911, in una veste inedita che ridefinisce il concetto di guida sportiva.
Non nascondo di avere sempre considerato la Carrera 3.0 una delle punte di diamante nella eterna e gloriosa carriera della Porsche 911; questo perché mi pare che sia la prima versione di questo modello con una caratterizzazione “gran turistica” di elevatissimo livello pur continuando a offrire prestazioni da vera auto sportiva in un quadro generale di grande equilibrio. Un po’ come un’anticipatrice dell’ultima versione della SC del 1982 e della Carrera 3.2 del 1984, vera apoteosi, quest’ultima, delle 911 appartenenti alla cosiddetta serie G con i “paraurtoni”. Entrata in gamma con la serie I (MY 1976) prendendo il posto della Carrera 2.7 ancora dotata del motore 911/83 da 210 CV della RS a “coda d’anatra”, un’unità piuttosto “tirata”, la Carrera 3.0 esibisce sotto al cofano una versione aspirata (930/02) e alimentata dall’iniezione meccanica Bosch K-Jetronic del motore tre litri della Turbo; come risultato i cavalli disponibili scendono a 200 ma la coppia motrice massima, che non cambia in valore assoluto, viene raggiunta 800 giri prima. E qui risiede il segreto della “cifra” del modello espressa all’inizio in quanto tali caratteristiche di erogazione rendono meno frequente l’uso del cambio, favorendo parimenti una certa tendenza a limitare il regime del motore da parte del guidatore; ed ecco quindi la caratterizzazione gran turismo che viene confermata da un ulteriore dato: la Carrera 3.0 è offerta di serie con un cambio meccanico a quattro marce su molti mercati (non quello italiano: patria di “smanettoni”). Che la belva fosse stata “addomesticata” è testimoniato anche da un altro particolare che è tipico delle 911 con motore aspirato appartenenti a questa serie: la ventola di raffreddamento a cinque pale anziché undici; costretta così a lavorare a velocità molto più elevata, questa ventola costringe l’alternatore retrostante a caricare adeguatamente la batteria anche durante i percorsi casa ufficio magari con l’aria condizionata in funzione...
In apertura e sotto. In questa vista risalta la bellezza di questo colore, poco visto ma elegantissimo, e la presenza del kit aerodinamico nella sua corretta configurazione: un'opzione molto gettonata anche sulle versioni successive della Porsche 911 che debutta proprio sulla Carrera 3.0.
La nostra protagonista in azione, quando può far valere le sue straordinarie prerogative; non si dimentichi, infatti, che questa auto ha quarantotto anni.

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