x 
Carrello vuoto

DALL'AUSTRIA CON PASSIONE

su epocauto di maggio 2026

Nell’immediato dopoguerra manca tutto e chi vuol correre in automobile deve arrangiarsi. A Vienna l’ing. Wolfgang Denzel trasforma una Volkswagen Kübelwagen in una biposto Sport. Nasce da qui un’esclusiva serie di modelli che va avanti fino al 1960.

La Denzel, intesa come fabbrica d’automobili, nasce nel 1947 quando in Europa manca tutto tranne la voglia di scordare la guerra, di risollevarsi, di divertirsi. I grandi marchi non fanno auto da corsa, lavorano per la ricostruzione: chi vuol correre, deve arrangiarsi. A Vienna l'ing. Wolfgang Denzel, classe 1908, venditore di auto e moto, pilota, sciatore e velista, vuole correre perciò recupera una Volkswagen Typ 82 “Kübelwagen”, elabora la meccanica e abbozza una nuova carrozzeria in un modellino di plastilina con il designer Hubert Stroinigg, suo copilota nelle corse prebelliche. Per realizzarla, si rivolge a Walter Kittelberger, che costruisce barche con un materiale plastico fatto di resine e cascami tessili.
La macchina inizia a circolare nell’autunno 1948. Anche se assomiglia a una salsiccia, è stuzzicante esteticamente, ma non è pratica perché non ha le porte. Tuttavia nel desolante panorama del dopoguerra il motore potenziato a 27 CV e la leggera carrozzeria bastano per guadagnarle il nomignolo “Blau-blitz” (Saetta azzurra). Il suo vero nome è Volkswagen WD Equipement, infatti ha lo scopo di promuovere la vendita del kit di elaborazione per il “Maggiolino” che Denzel ha commercializzato appunto con il marchio WD Equipement.
La “Saetta azzurra” piace e c'è chi ne vuole una. Denzel accontenta le richieste e, mentre costruisce i nuovi esemplari, li fa evolvere: riduce la cilindrata dagli originali 1131 cc a 1086 cc per competere nella Categoria 1100, adotta le porte e realizza una nuova testata che permette 32 CV. Le porte sono comode, ma lo squarcio per sistemarle rende più fragili le già fragili carrozzerie, perciò Denzel assume l’esperto lattoniere Rudolf Ramisch per costruirle di lamiera. Intanto inizia l'attività agonistica, in principio nelle garette paesane poi il 12 agosto 1949 nel rally internazionale Österreichische Alpenfahrt, dove Wolfgang Denzel vince la Classe 2000 con la Volkswagen WD Equipement telaio # 1 con il motore di 1131 cc e Anton Zwettler è terzo nella Classe 1100 con la # 3 motorizzata con il 1086 cc.

 

IN FOTO La Denzel telaio # DK 32 venduta nel giugno 1954 in Portogallo è tornata in fabbrica per aggiornamento nel 1960. Ecco perché ha il parabrezza in un solo pezzo come gli esemplari costruiti dopo il 1956 e le porte con gli spigoli curvi come gli esemplari costruiti nel 1959.

4pichon1

 

 

 

  epocauto 4 2025

 

 

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI:

Alfa Romeo Giulia TI Super - su epocAuto di gennaio

FIAT 600 MULTIPLA su epocAuto di ottobre

Volkswagen Maggiolino 2023 - epocauto ottobre 2023