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VOLKSWAGEN PASSAT - EPOCAUTO MAGGIO 2026
CON IL VENTO IN POPPA
su epocauto di maggio 2026
Negli anni Settanta la Volkswagen rivede totalmente il proprio concetto di berlina media con la Passat, la capostipite d’una serie di modelli che con il medesimo nome continua ai giorni nostri.
La Passat è un’auto importante per la Volkswagen che fra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta ha in listino solo modelli superati. Tranne la K 70, d’origine NSU, che segna la svolta dal “tutto dietro” con motore boxer raffreddato ad aria al “tutto avanti” con motore in linea raffreddato ad acqua, ma che non trova l’accoglienza desiderata. Le cause? Un po’ le novità che il cliente Volkswagen fatica a digerire, un po’ il design che non convince. Infatti, un modello che rompe gli schemi consolidati, per avere successo deve avere una linea che piace subito. Dopo il deludente esito della K 70, i dirigenti della Volkswagen capiscono che ci vuole uno stilista che sappia vedere avanti e si affidano a Giorgetto Giugiaro.
Il suo primo lavoro nel segmento D è la Passat, con carrozzeria a due volumi e trazione anteriore, mentre in quell’epoca la norma per le berline del segmento D sono la trazione posteriore e carrozzeria a tre volumi.
Offre, inoltre, la possibilità di scegliere tra la soluzione con due o quattro porte, alle quali si aggiungono nel 1974 le corrispondenti versioni con portellone, seguite l’anno dopo dalla familiare Variant detta anche Familcar. Con ciò la Casa di Wolfsburg accontenta da un lato i clienti tradizionalisti che preferiscono il baule chiuso da un coperchio, dall’altro quelli che considerano il portellone una soluzione pratica, non una dotazione per auto da lavoro. Ci si potrebbe domandare perché la Casa abbandoni i motori raffreddati ad aria. Dopotutto, si potevano conservare anche con lo schema tutto avanti. La risposta è nel mercato americano, cruciale per le esportazioni della Volkswagen, dove per rientrare nei limiti ipotizzati non bastava agire sullo scarico ma occorreva anche ridurre il battito della distribuzione che caratterizzava i motori Volkswagen, una fonte di rumore che l’acqua di raffreddamento attenua...
IN FOTO La Passat Variant nel restyling del 1977. Nella 5 porte si accede alla bagagliera non solo dal portellone ma, a schienali posteriori ribaltati, anche dalle
porte posteriori.

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