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SOTTO MENTITE SPOGLIE

su epocauto di maggio 2026

Nata per eludere il regolamento e correre in una categoria che le sarebbe stata preclusa, costruita dal Reparto Corse di Motegi in soli tre esemplari e camuffata da moto derivata dalla serie, la CR450 fu l’arma segreta con cui Honda tentò l’assalto a Daytona.

La Honda aveva dominato le classi maggiori dei GP internazionali dall’inizio alla metà degli anni Sessanta, ma non si era mai misurata con la 200 Miglia di Daytona, la gara simbolo del motociclismo americano. Nel 1967 Bob Hansen, dirigente della filiale statunitense Honda, e responsabile di una piccola squadra privata impegnata nel campionato AMA con le Matchless G50, ritenne che fosse il momento di portare in Florida una Honda 450.
Per preparare il team al weekend di Daytona organizzò in prima persona squadra e logistica, scegliendo anche i tre giovani piloti che avrebbero portato in pista il progetto: Jim Odom, Swede Savage e Larry Schaffer, schierati nella 100 Miglia Amateur e nella 200 Miglia Expert.
Hansen ottenne tre 450 costruite appositamente per rispettare il regolamento AMA, sviluppate grazie a un progetto speciale richiesto dallo stesso Soichiro Honda. La moto protagonista di questa storia è una delle due sopravvissute; l’esemplare ex Odom restaurato nella livrea arancio e bianca del Team Hansen; l’altro è conservato nella Honda Collection Hall di Motegi.
La vera natura della CR450
La storia racconta che Honda sfruttò con abilità una zona grigia del regolamento AMA che imponeva che ogni moto da gara derivasse da un modello di serie venduto in almeno cento esemplari negli Stati Uniti. La CB450 era sul mercato americano dal 1965 e rispettava formalmente tale requisito, ma le tre moto preparate per Daytona erano ben lontane dall’essere semplici evoluzioni della versione stradale, anche se furono iscritte come “CB450 Special”. In realtà erano prototipi veri e propri, sviluppati dal reparto corse...

 

IN FOTO La Honda CR450, iscritta alla gara di Daytona come “CB450 Special”, restaurata nella livrea arancio e bianco del Team Hansen. La vista frontale mostra la carenatura stretta, le prese d’aria integrate e il profilo compatto pensato per Daytona. La CR450 mostra una coda essenziale e tipicamente racing con codino rastremato e scarichi a megafono.

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  epocauto 4 2025

 

 

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