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40 ANNI DI HUMVEE - EPOCAUTO LUGLIO/AGOSTO 2026
OLTRE LA JEEP
su epocauto di luglio/agosto 2026
Ci sono veicoli che nascono con un compito preciso e altri che, nel tempo, riescono a trascenderlo. L’Humvee appartiene a quest’ultima categoria: progettato negli anni Ottanta come mezzo da supporto logistico, oggi conosce una seconda vita come oggetto di culto e veicolo fuori dagli schemi. È unico per imponenza, filosofia Progettuale e purezza meccanica, nel mondo del collezionismo
Nell’epoca in cui fu concepito, il mondo dei fuoristrada era popolato da mezzi compatti, spesso derivati da modelli civili. L’Humvee arrivò come un outsider: più largo, più basso, più stabile, più radicale in ogni componente. E forse proprio per questo, a distanza di quarant’anni esatti dal lancio, appare come un veicolo senza tempo, capace di evocare una stagione in cui la tecnica dominava e la funzione dettava la forma.
Progetto intelligente
Alla fine degli anni Settanta l’esigenza era chiara: sostituire un’intera generazione di mezzi leggeri ormai obsoleti. Le storiche Willys MB, le Ford M151 “Mutt” e una varietà di pick-up adattati non bastavano più. Serviva un veicolo capace di compiti e configurazioni diverse, ma anche affidabile in contesti estremi e semplice da mantenere.
AM General colse la sfida con un approccio inedito nel 1980 presentò il primo prototipo del futuro Humvee, che in breve superò brillantemente test e selezioni e andò in produzione su larga scala, diventando una sorta di archetipo del fuoristrada moderno. Il fascino dell’Humvee (dall’acronimo HMMWV, High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle) risiede nella sua assoluta coerenza ingegneristica: niente concessioni estetiche, né soluzioni pensate per suscitare un colpo d’occhio immediato; ogni componente, ogni linea della carrozzeria, ogni scelta meccanica, tutto è finalizzato alla funzionalità. Gli HMMWV sono stati progettati pensando già alle operazioni aeromobili in quanto possono essere trasportati da C-130 o da aerei da trasporto da combattimento più grandi, lanciati con il paracadute e caricati a imbracatura dagli elicotteri (su youtube si trovano video spettacolari). In condizioni di combattimento, l’Humvee può essere lanciato tramite il sistema di estrazione con paracadute a bassa quota (LAT), che estrae il veicolo dalla rampa posteriore aperta appena sopra il suolo, senza che l’aereo debba atterrare. Insomma, parliamo di un veicolo che è funzionalità pura. E il risultato finale sprizza fascino da ogni bullone.
IN FOTO BLINDATURA LEGGERA
HMMWV, acronimo di High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle, Veicolo multiuso su ruote ad alta mobilità: scoprendo i dettagli di questo H1 M1025 allestito per il deserto appare chiaro il perché di tale denominazione. Caratteristica di questa configurazione è la verniciatura esterna antisdrucciolo ruvida, pensata per resistere alle abrasioni delle tempeste di sabbia. A resistere a schegge ed esplosioni ci pensa invece la pannellatura della carrozzeria in kevlar. In basso, l'apparecchiatura radio originale dell'esercito americano e, tra i sedili posteriori, la pedana per il mitragliere. I fari anteriori a LED, caratteristici delle versioni più recenti, sono una piccola licenza del proprietario.

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