x 
Carrello vuoto

SPORTIVA IN TAILLEUR

su epocauto di aprile 2026

La Aurelia B20 ha sdoganato il concetto di gran turismo. Grazie alle sue doti di eleganza e sportività, sviluppate in sei serie, negli anni Cinquanta è diventata l’auto preferita da piloti gentleman, campioni del volante e personaggi del jet-set. Vediamo com’è fatta una sesta serie completamente restaurata e utilizzata nelle gare di Regolarità, che abbiamo avuto
il privilegio di provare scoprendo che mantiene tutte le promesse

La Lancia Aurelia B20, sviluppata nel 1950 e commercializzata l’anno successivo, può essere definita senza dubbio la prima vettura gran turismo della storia automobilistica. Ciò per le sue caratteristiche stilistiche e progettuali, con linee da coupé elegante e sportiva e abitabilità interna di due posti più due di “fortuna”, unite a prestazioni e guidabilità brillanti.
Tanto che già nei primi due anni di attività, con il motore 2.0, colse importanti risultati in gare prestigiose nonostante non fosse stata progettata appositamente per questo, come il secondo posto assoluto alla Mille Miglia del 1951, la vittoria di classe alla 24 Ore di Le Mans nello stesso anno e addirittura i primi tre posti nella Targa Florio del 1952, solo per citarne alcune. Risultati che, ovviamente, ne fecero l’oggetto del desiderio per i piloti privati e clienti sportivi, ma non soltanto, perché grazie all’innata eleganza, la B20 divenne l’automobile preferita anche dalla gente del bel mondo come il Principe Ranieri di Monaco e l’attore Gary Cooper, oltre a campioni del volante come Mike Hawthorn e il plurititolato Juan Manuel Fangio che la usavano con soddisfazione per recarsi in circuito. Questo a sancire anche un grande successo commerciale dell’Aurelia B20, che fu prodotta in sei serie, con sviluppi continui, per otto anni con un totale di oltre 3.800 unità...

IN FOTO: la Lancia Aurelia B20 alla partenza della Tavernola Parzanica Historic 2025. L’elegante interno bicolore, sia per la plancia sia per i rivestimenti, impreziositi dagli strumenti Jaeger a sfondo nero e dal volante con razze in alluminio e corona in legno rigenerati. Si nota la leva del cambio a cloche, una modifica realizzata da Nardi disponibile su richiesta, e i tripmaster per le gare di Regolarità.

4pichon1

 

 

 

  epocauto 4 2025

 

 

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI:

Lancia Aurelia coupé Pininfarina - su epocauto febbraio 2022

Lancia Flavia Convertibile - epocauto settembre 2025

Castagna, Carrozzeria milanese - su epocAuto di agosto