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LUSSO E PRESTAZIONI

su epocauto di marzo 2026

Dal primo gennaio 2026 BMW Group incorpora il glorioso marchio Alpina, nato nel 1961 quando Burkard Bovensiepen inizia a elaborare auto davvero speciali che abbinano le qualità delle BMW da corsa al piacere della vita a bordo.

Alpina è un nome che evoca forte velocità e massima qualità legati al marchio BMW, ma la storia inizia dalla Fiat 1500 che il volenteroso giovanotto tedesco Burkard Bovensiepen elabora con due carburatori Weber, l’albero a camme “truccato” e lo scarico libero: la potenza aumenta, ma alla prima “tirata” tanto lavoro finisce in una nuvola di fumo bluastro. Burkard capisce che se si elabora qualche parte, bisogna adeguare il resto. Lo ha ben presente nel 1961, quando ha 29 anni e fonda a Buchloe, in Baviera, la Alpina GmbH che si rivolge in particolare ai modelli BMW. Infatti, il reparto M della Casa bavarese non esiste ancora e la BMW ha un occhio di riguardo per chi si interessa alle elaborazioni da corsa come Burkard. Il primo motore BMW elaborato Alpina è il “quattro cilindri” M10 delle berline Neue Klasse, prodotte nelle varianti 1500, 1800 e 2000, ciò permette a Bovensiepen di sviluppare facilmente le sue elaborazioni per ogni modello con una notevole economia di scala.
La ricetta comune prevede pistoni leggeri Mahle o Kolbenschmidt, teste lavorate, alberi a camme con nuovi profili, carburatori maggiorati e, in avvenire, iniezione elettronica rimappata. Per Bovensiepen tutto deve essere adeguato al potenziamento: impiega quindi freni maggiorati, sterzo diretto, cambio a 5 marce Getrag, sospensioni ritarate e trasmissioni più robuste. A corredo offre poi gli accessori prodotti da specialisti dei quali diventa concessionario: ammortizzatori Bilstein; barre antirollio, molle per ogni assetto, differenziali autobloccanti eventualmente con radiatore dell’olio, cerchi Borrani multi-radiali e Minilite di magnesio. Per l’interno propone sedili avvolgenti Scheel o Recaro, volanti sportivi e pomelli del cambio con i loghi Alpina, infine per l’esterno realizza “parafanghini” di vetroresina e bande di colore con scritte Alpina. Dal 1969 al 1974 rende disponibile un elegante set di adesivi laterali con il logo Alpina in tinta argento o nera, e dal 1975 in altre tinte...

IN FOTO Una BMW 2002 Tii nella classica livrea Arancio/Nera degli esemplari allestiti nelle officine di Burkard Bovensiepen a Buchloe, in Baviera. Esistono anche esemplari elaborati all’epoca con pezzi Alpina, ma solo quelle costruite a Buchloe si possono definire Alpina a pieno titolo. I sedili sono Recaro rivestiti di pelle, il volante sportivo e il pomello del cambio di legno di palissandro. Fin dai primi momenti Burkard Bovensiepen persegue anche il lusso, non solo le prestazioni.

 

  epocauto 4 2025

 

 

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