x 
Carrello vuoto

PENSATA PER L'ESERCITO
CONQUISTA LE SPIAGGE

su epocauto di marzo 2026

Prodotta in oltre 40.000 esemplari dal 1964, la Moke è la più sbarazzina fra tutte le derivate della Mini. In Italia è arrivata per la prima volta nel 1987 a cura della Austin-Rover ed è tornata nel 1991 con la Cagiva

Alla fine degli anni Cinquanta l’esercito di Sua Maestà Britannica cercava un veicolo abbastanza leggero da poter essere aviotrasportato e paracadutato. Allo scopo coinvolse il gruppo BMC (British Motors Corporation) a suo tempo fornitore delle Austin Camp. La risposta arrivò nell’agosto 1964 nelle forme della Austin Mini Moke (in inglese Moke significa Mulo) progettata da Alec Issigonis, lo stesso autore del progetto ADO15 più noto con i nomi commerciali Morris Mini Minor e Austin Seven. Le vetturetta militare con il telaio a piattaforma di lamiera stampata e la meccanica della popolare Mini Minor soddisfò in pieno solo la condizione di essere impilata per il trasporto aereo, per il resto fu un disastro: il pavimento piatto e la distribuzione dei pesi rendevano instabile la discesa con il paracadute e, una volta a terra la ridotta altezza dal suolo impediva di superare i classici ostacoli della marcia fuori strada. I responsabili della BMC osservarono che la Mini Moke era cosi leggera che i quattro soldati dell’equipaggio potevano sollevarla e portarla oltre l’ostacolo, ma militari non vollero sentir storie e al Gruppo BMC non rimase che svilupparne una versione civile per il trasporto e il lavoro agricolo. Grazie alla tassazione favorevole per tali impieghi, la Mini Moke costava solo 405 sterline e, con il motore a quattro cilindri Serie-A di 848 cc da 34 CV (25 kW) della Mini, era di facile ed economica gestione. Nonostante ciò non riscosse i consensi degli agricoltori e tanto meno quelli degli utenti normali che si sarebbero vergognati di farsi vedere in giro con un veicolo assimilabile a un trattore. Per completare la disfatta, nel 1967 caddero le agevolazioni fiscali e la Mini Moke si trovò in pratica fuori mercato in Gran Bretagna, dopo che avevano trovato collocazione solo 1.467 dei 14.518 esemplari prodotti nel Regno Unito fino alla soglia del 1968...

IN FOTO La Austin Mini Moke chassis # A-AB1-1037698-A del 1967 vista di trequarti anteriore. Molto spoglia nelle dotazioni, priva di accessori e dotata di un misero telo a protezioni dalle intemperie fu accolta con molto scetticismo dai potenziali clienti inglesi.

 

  epocauto 4 2025

 

 

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI:

BMW 2002 TURBO - EPOCAUTO DICEMBRE 2025

BMW M3 E46 coupé e cabrio - epocauto luglio/agosto 2025

BMW Z3 ROADSTER - epocauto gennaio 2026